Come
sei bello, Signore Gesù, al cospetto dei
tuoi Angeli, nella forma di Dio, nella tua
eternità!
Come
sei bello per me, Signore mio, nello stesso
spogliarti di questa tua bellezza! Infatti,
per il fatto che Ti sei annichilito. che ti
sei spogliato tu, lume perenne, dei naturali
raggi, maggiormente rifulse la tua pietà,
esaltò maggiormente la tua carità, più
splendida irradiò la grazia. Come sei bello
per me nel tuo nascere, o Stella di
Giacobbe, come esci splendido fiore dalla
radice di Jesse, ed hai visitato come luce
di gioia me che giacevo nelle tenebre,
nascendo dall’alto! Come fosti ammirabile e
superando anche per le superne virtù, quando
venivi concepito opera dello Spirito, quando
nascevi dalla Vergine, nell’innocenza della
vita, nella ricchezza del tuo insegnamento,
nello splendore dei miracoli, nella
rivelazione dei misteri!
Come
dopo il tramonto, splendido risorgesti, sole
di giustizia, dal cuore della terra! Come
bello infine Nel tuo vestito, o Re della
gloria, te ne sei tornato nell’alto dei
cieli! Come non diranno le mie ossa per
tutte queste cose: chi è come te?